Категория: Italian

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Рецензия от Fabrizio Garau на альбом «Reflections Under The Sky»

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Di SiJ (Ucraina) già abbiamo parlato, mentre il russo Textere Oris è praticamente all’esordio. Reflections Under The Sky esce per Cryo Chamber, ma non è un disco dark ambient e non è così legato all’industrial come uno potrebbe pensare. La fusione tra i due progetti, che utilizzano field recordings e una varietà di strumenti e di tecniche (digitali come analogiche), si trova da qualche parte tra l’organicità del catalogo della 12k, le brume di certo Loscil e di certo Irisarri e i consueti abissi di tristezza di tanto Cold Meat Industry sound.

Рецензия от Massimiliano Mercurio на альбом «The Lost World»

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Piace eccome la proposta dell’ucraino SiJ, perché è un dark ambient delicato, atipico se consideriamo come punti fermi del genere la pesantezza atomica, l’oppressione e quelle frequenze sonore simili a muri invalicabili di cemento armato. Diciamo subito che l’album prende ispirazione dal celebre romanzo di Arthur Conan Doyle: dev’essere stata enorme l’immedesimazione in quelle pagine, fino al punto di omaggiarle utilizzandone il titolo.

Рецензия от Rosa Selvaggia на сборник «Luigi Russolo Contest 2014»

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Russolo fu probabilmente il primo “musicista noise” della storia italiana, e forse mondiale. Desideroso di rompere i rigidi schemi artistici, musicali e non solo, dell’ inizio del XX secolo, il pittore-musicista futurista pose seriamente le basi per le prime vere sperimentazioni con la materia sonora, fino a costruire addirittura una strumento assolutamente "non conforme" come il celebre Intonarumori, spesso esposto o riprodotto fedelmente in occasione di mostre contemporanee attinenti la corrente futurista.

Рецензия от Massimiliano Mercurio на альбом «Vale Of Forgotten Sounds»

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Prima di un mese fa non conoscevo l’artista ucraino Vladislav Sikach, né tanto meno il suo progetto SiJ. Devo ammettere che sono rimasto estremamente sorpreso e soddisfatto dall’ascolto di questo Vale Of Forgotten Sounds per la delicatezza dei suoni e per l’intreccio vellutato e l’equilibrio tra field-recordings minimali e decadenti melodie sintetiche.